Ulyssa lo Sa (Romanzo)

«Non avrà seccatori attorno e, soprattutto, viaggerà a cuor leggero. Ci proverà, quanto meno. Ha scoperto di aver contratto il maledetto virus e dovrebbe stare in quarantena, ma non se lo può permettere. Deve risolvere una volta per tutte una faccenda che gli toglie il sonno e la voglia di vivere. E deve farlo subito.»

Sinossi

In una Milano semideserta, chiusa nel secondo lockdown, un famoso medico napoletano, esperto in procreazione medicalmente assistita, trova la morte sotto un ponteggio nella zona della Stazione Centrale. Inizia immediatamente l’inchiesta ufficiale, diretta dal Pm Traiano Fumagalli, un tipo schivo, amante della montagna, che identifica l’omicida grazie a un’immagine tratta dai filmati delle videocamere della zona. È un rider, diretto a uno degli hotel della zona. Immediatamente colpito da ordinanza cautelare, il giovane nomina come suo difensore l’unico avvocato che conosce: una donna che passa ogni giorno davanti alla sua bancarella e gli acquista le mascherine blu. Ed è così che Anastasia Soldato – per tutti Asia – avvocato penalista, si ritrova coinvolta in un caso giudiziario grave e delicato, convinta dell’innocenza del suo assistito. Ad aiutarla, coi mezzi e il raggio di azione limitati dal momento storico particolare, sua nipote Ulyssa, che con Alice e Berenice forma un trio noto come le whippets; Roby, il compagno, e pochi amici.

Da un caso di cronaca realmente accaduto, una non-fiction narrative che si trasforma in legal thriller.

Articoli e Recensioni