Nuovo DDL a contrasto alla violenza sulle donne e in ambito domestico | Lex&Love News

Lo scorso 3 Dicembre 2021, il Governo ha approvato dal Governo il Nuovo disegno di legge a contrasto alla violenza sulle donne e in ambito domestico.

Ho voluto attendere il testo del disegno di legge, per potervelo spiegare nei dettagli ma, al momento, in rete si riscontrano solo comunicati stampa. Dovrò quindi tornare a parlarne, spero al più presto, nel nuovo anno. Vero è che si tratta solo di un progetto per ora, e che il Parlamento dovrà prenderlo nuovamente in esame. Comunque si tratta di 11 articoli. Vediamoli schematicamente.

Ammonimento.

Si vuole estenderne l’applicabilità ad ulteriori condotte (cercheremo di capire quali) e poi, secondo lo schema già proprio delle norme sullo stalking, aumentare la pena e procedere d’ufficio quando il fatto è commesso da soggetto già ammonito.

Misure di rafforzamento di obblighi informativi.

Si estendono i reati per i quali scatta l’obbligo di informare la vittima sui centri antiviolenza e metterla in contatto se faccia richiesta.

Già in fase di denuncia la Polizia Giudiziaria dovrà rappresentare al Prefetto potenziali situazioni di pericolo, in modo tale da attivare una vigilanza dinamica a tutela della persona offesa.

Misure cautelari: obbligo di arresto in flagranza in caso di violazione del divieto di avvicinamento alla vittima, disposta dal giudice penale o civile.

Braccialetto elettronico.

È prevista la custodia cautelare in carcere in caso di manomissione dei mezzi elettronici, come il braccialetto.

Misure di prevenzione personale.

Il testo estende l’applicabilità di misure di prevenzione personali (quali sorveglianza speciale, obbligo e divieto di soggiorno) ai soggetti indiziati di violenza sessuale, omicidio, deformazione dell’aspetto della persona mediante lesioni permanenti al viso) e ai soggetti che, già ammoniti dal Questore, risultino indiziati dei delitti di percosse, lesioni, violenza privata, minacce aggravate, violazione di domicilio e danneggiamento, commessi nell’ambito di violenza domestica.

Fermo.

Viene introdotta un’altra ipotesi di fermo disposto dal PM, con decreto motivato, nei confronti della persona gravemente indiziata di maltrattamenti contro i familiari, lesioni personali e stalking.

Comunicazione immediata in caso di scarcerazione.

Il testo prevede che i provvedimenti di scarcerazione e di cessazione della misura di sicurezza detentiva “emessi nei confronti dell’imputato in stato di custodia cautelare o del condannato o dell’internato” devono essere immediatamente comunicati alla persona offesa.

Sospensione condizionale della pena.

L’ufficio di esecuzione penale esterna (c.d. UEPE), enti e associazioni che organizzano i percorsi speciali di recupero dovranno accertarne lo svolgimento e comunicare immediatamente la mancata partecipazione del condannato ai fini della revoca del beneficio.

Tutela della vittima e provvisionale.

Infine, il provvedimento stabilisce che la vittima o, in caso di morte, «gli aventi diritto che, in conseguenza di alcuni gravi reati commessi nell’ambito dei fenomeni della violenza di genere e della violenza domestica (omicidio, violenza sessuale o lesione personale gravissima, deformazione dell’aspetto della persona mediante lesioni permanenti al viso commessi dal coniuge anche separato o divorziato o da persona che è o è stata legata da relazione affettiva alla persona offesa, vengano a trovarsi in stato di bisogno), possono chiedere una provvisionale da imputarsi nella liquidazione definitiva dell’indennizzo. 

Lascia un commento